PREMESSA
Prato sta vivendo una stagione tra le più buie che i pratesi possano ricordare. Il primo commissariamento della storia della città ha privato i cittadini di una guida legittimata dal voto, lasciando l’amministrazione comunale in uno stato di paralisi istituzionale che ha pesato sui servizi, sugli investimenti e sulla fiducia collettiva. A questo si sommano ombre inquietanti: inchieste giudiziarie che coinvolgono la classe dirigente, opacità nelle scelte pubbliche e trasformazioni urbanistiche che hanno destato molti dubbi. È il segnale di un sistema che ha perso la bussola dell’interesse comune sostituendola con quella degli interessi particolari.
In questo complesso scenario, numerose realtà civiche, associazioni e forze politiche liberaldemocratiche, riformiste, radicali e moderate hanno scelto di non restare a guardare. Hanno scelto di unire le forze attorno ad una proposta credibile, pulita e radicata nel territorio sostenendo Jonathan Targetti come candidato sindaco di Prato alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 Maggio 2026. Non è una coalizione nata nei palazzi romani e non è nemmeno una proposta che vuole tutelare quelle filiere di potere che hanno portato la città nel caos. È una convergenza nata dal bisogno di ridare a Prato una guida capace, trasparente, concreta e libera da condizionamenti.
Con Jonathan Targetti proponiamo un governo della città fondato su partecipazione, legalità e sicurezza come tutela per le fasce deboli. Una proposta che sappia ridare quella dignità che Prato merita, che risponda al bene comune, che trovi le soluzioni ai problemi lasciati in eredità dalle passate amministrazioni, che entri nelle contraddizioni urbanistiche e nelle ferite sociali, che trasformi la multietnicità in un punto di forza, che coinvolga anche i privati nel rilancio della città ma sempre con trasparenza e rispetto delle regole. Che faccia diventare Prato la città dove tutti possano esprimere il proprio potenziale e nella quale tutti possano realizzare i propri sogni.
Ci rivolgiamo a tutti quei pratesi che non si sono rassegnati. A coloro che tutte le mattine si alzano senza tessera in tasca e quindi senza favori, senza la garanzia del bando assegnato per clientelismo, senza la sorella assunta nella partecipata, senza lo zio con la finta associazione che prende contributi dal Comune e così via. Ci rivolgiamo a chi, nonostante tutto, continua a credere che la politica possa essere servizio e non ufficio di collocamento. Stavolta abbiamo la grande occasione di lanciare un messaggio chiaro alla vecchia politica e di voltare pagina. Unitevi a noi! Soltanto insieme potremo ridare a Prato la dignità che le è stata tolta da anni di clientelismo, scelte sbagliate, negazione, incompetenza, narrazione, rendering e giungle urbane.
I PRINCIPI DEL PROGRAMMA
Il nostro programma non sarà l’ennesimo libro dei sogni o l’elenco di promesse che nessuno manterrà mai. Ci siamo voluti concentrare su dieci macro aree di intervento e, per ognuna di esse, presentare tre proposte che fossero, allo stesso tempo, anche soluzioni concrete a problemi reali e sentiti dalle persone.
– Lotta al clientelismo
– Spazio ad iniziativa privata per il rilancio della città
– Decoro di strade, spazi pubblici, cartellonistica stradale e luoghi di aggregazione
– Contrasto alla marginalità sociale
– Metodo politico chiaro: individuazione problemi ed elaborazione soluzioni
– Salto culturale da paesone a città
– Crescita urbanistica che non può non tenere conto del rischio idrogeologico
– Semplificazione della burocrazia
– Prato al centro della città metropolitana Firenze-Prato-Pistoia
– Multietnicità come un punto di forza
IMPEGNI PERSONALI DEL SINDACO
Abbiamo individuato una serie di impegni che il candidato sindaco Jonathan Targetti è pronto ad assumersi personalmente durante la consiliatura 2026-2031 con una visione di città chiara, concreta e vicina ai bisogni della cittadinanza.
– Candidatura di Prato come Capitale Europa della Cultura del 2033. Una sfida comune per tutta la città e occasione di crescita e riscatto
– Operazione Trasparenza, con pubblicazione completa dei rendiconti di tutte le campagne elettorali sul portale trasparenza del Comune con lista completa dei finanziatori e le varie voci di spesa
– Introduzione del Referendum Abrogativo all’interno del regolamento del Comune di Prato sulla partecipazione con l’individuazione di spazi fisici per favorire la partecipazione di associazioni, comitati e liberi cittadini
– Individuazione terreno per la realizzazione di un Polo Cinofilo
– Individuazione terreno per la realizzazione di una Area Camper
– Manutenzione e ampliamento dei cimiteri comunali
– Mappatura delle barriere architettoniche e successivo piano di eliminazione per una città a misura di disabile con una adesione del Comune di Prato all’iniziativa “No Barriere” promossa dall’Associazione Luca Coscioni
– Chiusura notturna dei parchi comunali
– Individuazione di spazi e di modalità per la promozione di centri sociali e aggregativi per anziani
– Concessione fino a 49 anni con diritto di superficie per un rilancio della piscina di Via Roma, del Pala Kobilica di Maliseti e del Lungobisenzio. Soprattutto su quest’ultimo, concertazione necessaria tra Comune di Prato, AC Prato, Coni, FIGC, TC Etruria e comitati dei cittadini
SPORT E IMPIANTISTICA
– Bandi di assegnazione degli impianti sportivi che dovrebbero avere una durata più lunga e non minore a 10 anni più 10 al fine di rendere più autonome le società sportive dalla politica permettendo così maggiori investimenti a lungo termine
– Creazione di un fondo di bilancio annuale per la messa a norma degli impianti sportivi
– Ristrutturare e valorizzare l’Assessorato allo Sport accorpando allo stesso la delega all’impiantistica sportiva
INNOVAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO
– Protocollo “Made in Prato” che unisca la filiera tessile-abbigliamento e costruisca il distretto del futuro senza illegalità
– Smart City sul modello di Bologna per una gestione ottimizzata del traffico, illuminazione intelligente, telecamere, simulazioni in tempo reale con modello 3d della città e approccio predittivo alla sicurezza
– Ridiscussione immediata della partecipazione del Comune di Prato nella Multiutility Plures con possibilità di uscita e di ricorso al libero mercato
SICUREZZA E LEGALITÀ
– Istituzione sede DDA a Prato e investimenti che intervengano su ataviche carenze infrastrutturali: Tribunale, Questura e sede della Polizia Locale
– Taser in dotazione alla Polizia Locale, con maggiori controlli nelle filiere industriali e nelle attività economiche e commerciali: NON C’È SVILUPPO SENZA LEGALITÀ E NON C’È LEGALITÀ SENZA SVILUPPO
– Piano straordinario di nuove assunzioni nella Polizia Locale per adeguare i numeri di Prato a quelli delle altre città con 200.000 abitanti
URBANISTICA
– Revisione del Piano Strutturale e superamento dei vincoli sull’archeologia industriale che rappresentano un pesante freno alla crescita urbanistica della città
– Parcheggio sotto al futuro Parco Centrale, decoro urbano ed eventi di richiamo per un centro storico più vivo, sicuro e attrattivo
– Arena per grandi eventi nell’area ex Banci con parcheggio sotterraneo, collegata al capolinea della tramvia che funga anche da parcheggio scambiatore
SANITÀ E SOCIALE
Superamento modello delle “Società della Salute” con i servizi sociosanitari che tornano in maniera esclusiva sotto la gestione del Comune e dell’Assessorato al Sociale e quindi ai cittadini
– Investimento in Edilizia Pubblica per affrontare in maniera concreta l’emergenza abitativa che colpisce soprattutto le fasce deboli
– Investire nei dormitori notturni per dare aiuto alle tante persone senza fissa dimora
CULTURA E TURISMO
– Ripensare tutto il calendario annuale degli eventi. Dalla Prato Estate al Capodanno cinese, dal Natale a tutti gli eventi che ruotano attorno all’8 settembre che è la festa di tutta la città
– Valorizzazione dei luoghi storici e artistici della città con manutenzione costante, targhe e percorsi turistici
– Organizzazione di un festival dedicato alla valorizzazione di tutte le differenti culture presenti nella nostra città, essendo Prato al primo posto nazionale come luogo con più cittadini stranieri residenti
MOBILITÀ E TRASPORTI
– Sviluppo sia dell’asse tramviario ex Banci-Pecci-I Gigli-Peretola e, contestualmente, trasformazione della linea FS Firenze-Prato-Pistoia in una metropolitana di superficie con treni ogni dieci minuti
– Ripensare un nuovo piano di sviluppo per il Trasporto Pubblico Locale
– Investimenti mirati a riallargare le strade che sono state ristrette negli ultimi anni portando il traffico locale al collasso
ISTRUZIONE
– Maggiori investimenti in edilizia scolastica per luoghi sempre più belli e sicuri
– Riorganizzazione offerta formativa per adeguamento della scuola locale alle caratteristiche della città più multietnica d’Italia
– Individuazione nuova sede per CPIA (Centro Provinciale Istruzione degli Adulti)
FRAZIONI
– Portare eventi e iniziative nelle frazioni collaborando con associazioni di categoria e pro loco locali per quartieri più vivi e più sicuri
– Rivedere gestione rifiuti e tariffe, diversificando il servizio in base alle diverse esigenze delle diverse zone
– Maggiore cura del verde pubblico, del decoro urbano e dell’illuminazione
GIOVANI
– Card e/o Applicazione dedicata agli Under 25 per l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici, accesso gratuito a musei, impianti sportivi e convenzioni vantaggiose con esercenti locali
– Ripensamento e rilancio di “Officina Giovani” come polo aperto sette giorni su sette, dalla mattina fino a tarda sera, con spazi per studenti, associazioni, ristorazione e cultura
– Introduzione della figura del Sindaco della Notte come delega speciale per uno dei 32 consiglieri comunali e riorganizzazione delle proposta dell’intrattenimento serale
Inoltre, ognuno dei 32 candidati al Consiglio Comunale della nostra lista presenterà individualmente alla città fino a tre impegni personali.
